REALM OF NATURE: Photos comes to Life

Per prima cosa, voglio fare un ringraziamento al mio maestro, senza il quale tutto questo oggi non esisterebbe: Alessandro Bidoli. Mi ha insegnato come sfruttare al meglio le potenzialità della mia macchina fotografica e che un oggetto è in grado di diventare un potentissimo strumento per veicolare emozioni e creatività. Grazie di cuore!

REALM OF NATURE

Un progetto fotografico che vuole esaltare paesaggi, natura, animali e fenomeni atmosferici: una raccolta di esperienze vissute a casa e lontano da casa tra il 2019 ed il 2021. Un accostamento tra i laghi della mia regione, il Friuli Venezia Giulia e quelli della remota Norvegia del Nord. Una comparazione tra la “Via Lattea dietro casa” e “La Grande Dama Verde”. Un’ampia visione su panorami estesi di deserti ghiacciati lontani e un’acuta osservazione del micromondo che si cela nelle più piccole crepe degli alberi. Di seguito alcuni degli scatti presenti nel libro ed un breve racconto (fatemi sapere nei commenti se volete conoscere la storia dietro a ciascuna fotografia). Vi auguro buona visione e spero di riuscire a trasmettervi anche solo l’ 1% dell’infinita emozione che ho provato di fronte ad ognuno di quei luoghi.

Potenza inarrestabile
Quando ho visto per la prima volta questa cascata, l’ho avvertita come la perfetta rappresentazione delle mie emzioni di quel momento: un’inarrestabile esplosione di energia, di vita, di potenza, destinata a sprofondare in un’ignota oscurità. I mesi successivi di incertezze, di lockdown, di pandemia. Mi sono sentita piccola di fronte a questo maestoso spettacolo della Natura, come se fossi impotente e nel contempo connessa con essa. 8 Marzo 2020, tre giorni prima che lo stato di emergenza fosse dichiarato in Italia.

L’assordante Vuoto
Qual è il peso della nostra presenza in questo mondo? La Natura si deve adattare ai nostri bisogni invece di vivere noi in completa armonia con la nostra stessa madre? Ho riscoperto i luoghi vicini a casa, luoghi intatti, caratterizzati dalla libertà di quei posti che non sono ancora stati presi così ferocemente d’assalto dalla massa. Quando sono giunta davanti a questo incredibile salto c’era una sorpresa ad attendermi: per la prima volta in vita mia sono entrata nel bacino di una cascata completamente asciutta e vuota. La sensazione è stata stordente, come trovarsi su un altro pianeta. Le enormi rocce mi circondavano nel più assoluto ed assordante silenzio, mentre una fredda brezza si muoveva come un’anima viva in quel letto vuoto. Il fiume che le da vita è deviato per la maggior parte dell’anno per dare potenza ad una centrale idroelettrica nelle vicinanze. L’acqua è presente soltanto nei mesi di maggiore interesse ed afflusso turistico, quali luglio e agosto. Madre Natura è diventata uno spettacolo venduto al miglior offerente. 8 Novembre 2020.

Il Re del Reame Boscoso
Ero completamente assorta dalla magia della Foresta. Era una giornata nebbiosa di novembre, il suono dei miei passi riecheggiava ovattato sul terreno umido. Il silenzio mi circondava, quando all’improvviso mi sono sentita osservata dall’alto. Ho sollevato lo sguardo ed ecco sopra di me il re che mi scrutava solennemente, come se mi stesse chiedendo: “Chi sei tu e perché sei qui?” Una magica esperienza. 12 Novembre 2020.

Il coraggio di Viandia
Vinadia era una guerriera, fiera, indomabile. Braccata dai soldati romani, giunta ormai in trappola, di fronte a sé uomini pronti a catturarla e renderla schiava, alle sue spalle un canyon naturale scavato per secoli dalla nuda acqua nelle dure membra della roccia. Lei preferì gettarsi nella forra anziché lasciarsi sopraffare. Come la Natura stessa, non si lascerà catturare, preferirà distruggere sé stessa che permettere di essere schiavizzata. 13 Novembre 2020.


Lontano abbraccio
Dove Vianio e Vinadia si incontrano in un inarrestabile abbraccio, per secoli hanno eroso assieme la roccia per potersi finalmente toccare. 13 Novembre 2020.


Il Buco: guarda più da vicino
Da bambina ero sempre affascinata dal micro-mondo. Pensavo che un incredibile reame si nascondesse in piena vista, raggiungibile solo da quelli che realmente volevano “vedere”. Per la maggior parte della mia età adulta ho dimenticato com’era essere bambini, come ci si sentiva ad alzarsi all’alba e saltare eccitati giù dal letto impazienti di esplorare ciò che ci circonda. Un giorno ho deciso di tornare quella bambina entusiasta ancora una volta, gioendo e celebrando la vita con la mia macchina fotografica, proprio a due passi da casa mia. 4 Ottobre 2020.

La Foresta Sacra
Autunno, la più affascinante e magica stagione dell’anno. Quel giorno diluviava ed il suono delle gocce d’acqua, che picchiettavano sul terreno e sulle foglie, donava una sensazione di affascinante calma. Mancavano pochi giorni ad Halloween e ho deciso di portare a spasso la mia zucca: una zucca in mezzo alla foresta incantata, esattamente al bivio tra… 24 Ottobre 2020.

Il tramonto nascosto dalla pioggia
Il sole aveva donato incredibili spettacoli luminosi nei tramonti dei giorni precedenti, ciononostante questo mi ha affascinata più di ogni altro. In quel cielo intenso ed annuvolato dopo la pioggia battente, nonostante la coltre, la luce aveva trovato un modo di espandersi e trovare anche me, lì immobile intenta ad aspettarla. 4 Ottobre 2020.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...